Dossier

Nozière Violette, l'avvelenatrice

Nozière Violette, l'avvelenatrice
Descrizione
Arrestata a 19 anni nel 1933 con l'accusa di aver avvelenato il padre. Durante il processo dichiara di essersi voluta vendicare delle moleste sessuali ricevute dal padre. Il 12 ottobre 1934 è condannata a morte per l'avvelenamento del padre. Rinchiusa nel carcere di Fresnes e la condanna a morte commutata ai lavori forzati a vita. Nel 1942 la pena è ridotta a dodici anni di carcere, nel 1945 esce di prigione. Nel 1953 chiede la riabilitazione. Nel 1963 viene riabilitata dalla Corte di Rouen. Muore nel 1966. Il registra Claude Chabrol nel 1978 ne trasse un film. Il gruppo musicale Area dedicano alla vicenda la canzone Hommage à Violette Nozière
Estremi cronologici
1933
Bibliografia
Autore (accertato o presunto) del crimine
Violette Nozière
Processi
Crimini
Pubblicazioni
Esemplari
Il signor Emilio Cottet non volle deporre 20 anni fa: ora è pronto a testimoniare
21/03/1953 | Epoca

Il signor Emilio Cottet non volle deporre 20 anni fa: ora è pronto a testimoniare

Approfondisci
Immagine del documento
21/03/1953 | Epoca

Violette Nozières, sul banco degli imputati, durante il processo finito con la sua condanna a morte, che fu poi commutata dal Presidente della Repubblica.

Approfondisci
Immagine del documento
21/03/1953 | Epoca

La madre di Violette fotografata durante il processo. Essa depose contro la figlia. Ma nel '45, quando Violette fu rimessa in libertà, corse a riabbracciarla.

Approfondisci