Dossier

Vizzardelli Giorgio William, "il mostro di Sarzana"

Vizzardelli Giorgio William, "il mostro di Sarzana"
Descrizione
Tra il 1937 e il 1941 la cittadina di Sarzana (SP) è scossa da cinque omicidi. Il 4 gennaio 1937 il rettore del collegio delle Missioni, don Umberto Bernardelli, viene ucciso a colpi di pistola. Nel 1937 Sarzana viene scossa da cinque omicidi, don Umberto Bernardelli, direttore del collegio delle missioni, ucciso a colpi d'ascia il 4 gennaio, Andrea Bruno, un guardiano che aveva tentato di fermare l’aggressore, ucciso con un colpo di pistola, poi a distanza di tempo un barbiere e il suo autista, che conoscevano l’autore del delitto, Livio Delfino e Bruno Veneziani, e infine Giuseppe Bernardini, guardiano degli Uffici finanziari dove viene commesso un furto, ucciso a colpi di scure. L’autore dei delitti è un ragazzo ancora minorenne, William Giorgio Vizzardelli, figlio del Procuratore del Registro di Sarzana, che avrebbe ucciso Bernardelli per un semplice diverbio, Delfino e Veneziani perché volevano ricattarlo e Bernardini perché lo aveva sorpreso durante il furto. Inizialmente dei primi due omicidi viene accusato Vincenzo Montepagani, trentaquatrenne studente in ingegneria, che avrebbe avuto diverbi con Bernardelli, viene processato alla Corte d'assise di Milano (dove Vizzardelli è chiamato quale testimone della difesa dall'avv. Bernardo Tamburi) e assolto. Mentre dei secondi due viene inizialmente accusato un ex prete Enrico Varesi, che però ha un alibi di ferro. Alcuni indizi presenti sulla scena del crimine dell'omicidio Bernardini fanno ricadere i sospetti su William Vizzardelli che, dopo aver tentato di respingere le accuse, confessa. Gli investigatori collegano questo caso con i precedenti delitti, come confermano le indagini e la successiva confessione di Vizzardelli. Nel settembre 1938 il giovane viene condannato all’ergastolo / Viene condannato all’ergastolo il 23 settembre 1940 dal tribunale dei minori di Genova, il 16 gennaio 1941 in sede di appello la sentenza viene confermata. Nel 1957, dopo che una prima domanda è stata respinta dal Ministro di grazia e giustizia, è sottoposta dal padre Guido Vizzardelli al Presidente della Repubblica la domanda di grazia. Una nuova domanda di grazia è presentata nel 1963. Nel luglio 1968, a 46 anni, ottiene la libertà condizionata per buona condotta : «il Presidente della Repubblica ha accolto la domanda di grazia che il "mostro di Sarzana" aveva inoltrato di recente dal manicomio giudiziario di Reggio Emilia» (La Stampa, 12-9-1968). L'11 agosto 1973 si suicida nella propria abitazione: «fino al 28 luglio di quest'anno, era sottoposto a libertà vigilata. Ora, da pochi giorni, era veramente libero, ma oggi si è ucciso nel bagno con un colpo di coltello» ("La Stampa", 12-8-1973)
Estremi cronologici
1937 – 1941
Bibliografia
“La Stampa”, n. 228 del 22 settembre 1940
“Stampa sera”, n. 210 del 5 settembre 1957
Marco Massa, Marco Menduni, La Liguria dei delitti. Passioni, Soldi e omicidi dall'800 a oggi, Genova, De Ferrari, 2007
Giordano Lupi, Serial killer italiani, Cento anni di casi agghiaccianti da Vincenzo Verzeni a Donato Bilancia, Santarcangelo di Romagna, Rusconi, 2022, pp. 95-102
Vincenzo Maria Mastronardi, Antonella Rigazzi, Vizzardelli, Giorgio (il Mostro di Sarzana), in Vincenzo Maria Mastronardi, Dizionario italiano del crimine. La storia d'Italia scritta con il sangue, Armando Curcio Editore, Roma, 2018, pp. 161-162
Piena luce sui delitti di Sarzana, "La Stampa", 5-1-1940
Federico Cornaro, Giudice al Tribunale dei minorenni di Torino, Per la santità della razza. I delinquenti precoci e l'opera di rieducazione, "Stampa Sera", 5-1-1940
I delitti di Sarzana. Il cinque volte omicida Giorgio Vizzardelli è comparso stamani a Genova dinanzi al Tribunale, "Stampa Sera", 19-9-1940
Il ricorso in Cassazione del minorenne più volte omicida, "La Stampa", 8-3-1941
Il giovinetto dai 5 omicidi. La pena confermata dalla Cassazione, "La Stampa, 3-5-1941
e.r., E' stato graziato Giorgio Vizzardelli che a 14 anni uccise cinque persone, "La Stampa", 12-9-1968
Achille Pesce, Ora il «mostro di Sarzana» racconterà in uh libro i suoi 28 anni di carcere, "Stampa Sera", 12/13-9-1968
e.s., L'amara storia di un ex ergastolano suicida non appena s'è sentito libero, "La Stampa", 12-8-1973
La pena dell'ergastolo confermata per il «mostro di Sarzana», "Il Messaggero", 3-5-1941 (ed. mezzogiorno)
Lo studente Vizzardelli condannato all'ergastolo, "Il Messaggero", 16-1-1941 (ed. mattino), p. 6
Il Vizzardelli si confessa autore della strage al Collegio delle Missioni, "Corriere della Sera", 5-1-1940, p. 2
Vittime
Umberto Bernardelli
Andrea Bruno
Livio Delfino
Bruno Veneziani
Giuseppe Bernardini
Autore (accertato o presunto) del crimine
William Giorgio Vizzardelli
Processi
Crimini
Pubblicazioni
Note
«Una delle più cruente storie di sangue del novecento: la storia del Mostro di Sarzana» (Mastronardi, Rigazzi, 2018)
Esemplari
William Vizzardelli
10/09/1947 – 17/09/1947 | Crimen

William Vizzardelli

Approfondisci
Androne dell'ufficio del registro dove fu ucciso il custode notturno
10/09/1947 – 17/09/1947 | Crimen

Androne dell'ufficio del registro dove fu ucciso il custode notturno

Approfondisci
L'assassinato Giuseppe Bernardini
10/09/1947 – 17/09/1947 | Crimen

L'assassinato Giuseppe Bernardini

Approfondisci
Il cadavere del custode Giouseppe Bernardini
17/09/1947 – 24/09/1947 | Crimen

Il cadavere del custode Giouseppe Bernardini

Approfondisci
Bruno Veneziani
17/09/1947 – 24/09/1947 | Crimen

Bruno Veneziani

Approfondisci
Andrea Bruno e il luogo dove fu ucciso
07/10/1947 – 14/10/1947 | Crimen

Andrea Bruno e il luogo dove fu ucciso

Approfondisci
Don Umberto Bernardelli e il luogo in cui fu ucciso
07/10/1947 – 14/10/1947 | Crimen

Don Umberto Bernardelli e il luogo in cui fu ucciso

Approfondisci
Immagine del documento
14/10/1947 – 21/10/1947 | Crimen

1. Giorgio William Vizzardelli in una foto segnaletica di fronte e di profilo. - 2. Le impronte digitali del delinquente. - 3. La firma dell'assassino.

Approfondisci