30/10/1955
Processo Chiabodo per omicidio aggravato - 2° grado
- Descrizione
- Nadir Chiabodo è imputato per omicidio aggravato, rapina aggravata, oltraggio a pubblico ufficiale. Gli avvocati della difesa sono Dagasso e Siggia, gli avvocati di parte civile Salza e Chabod. La pubblica accusa è rappresentata dal dottor Trombi. Il presidente della Corte è il dottor Cottafavi, con consigliere Bersano e cancelliere Quaglia. Al processo di appello Nadir Chiabodo dà una diversa ricostruzione del delitto rispetto alle dichiarazioni fatte durante il processo di primo grado e nella confessione al momento dell’arresto, afferma che non conosceva Cavallero ma che il movente non era comunque la rapina, avrebbe agito “in seguito a raptus”: vedendo la donna che si spogliava avrebbe tentato di violentarla.
- Fase del procedimento
- 2°
- Luogo
- Torino
- Ufficio giudicante
- Corte di assise di appello di Torino
- Estremi cronologici
- ottobre 1955 – 31/10/1955
- Sentenza
- Condanna a 29 anni e 8 mesi di reclusione e 80.000 lire di multa ed accessori
- Luogo di detenzione
- Torre dei Balivi, Aosta. Viene trasferito alle Nuove di Torino il 9 gennaio 1955
- Pubblicazioni e/o Fascicoli archivistici collegati
Esemplari

31/10/1955 | Gazzetta del Popolo

