ottobre 1952 | Epoca
Speziali Giuseppe, il delitto di Tavernelle di Cortona
Descrizione
Il 25 agosto 1945 a Tavernelle di Cortona (Arezzo) nella casa colonica Pucciarelli vengono aggredite due donne: Lina Bassini, detta Stella, 17 anni e sua zia Pia Bassini in Pucciarelli. I corpi agonizzanti sono trovati da alcuni contadini all'alba del giorno seguente. Le donne sono state colpite da una clava a forma di punto esclamativo; la casa era sottosopra e il delitto commesso per rapina. Lina muore quasi subito, Pia si salva ma rimane sfigurata.
I primi sospetti cadono sul vicino di casa Guido Briganti che viene arrestato con la sorella Ida e un altro uomo, tale Vespri. Tra l'ottobre 1945 e il marzo 1946 le indagini si concentrano su altri due uomini, Santi Briganti e Aldo Tacconi. Nel giugno 1947 la Corte d'assise di Arezzo li condanna rispettivamente a 22 e 24 anni di carcere, per rapina, aggressione e calunnia. Nell'ottobre 1952 un detenuto nella casa di pena di Fossombrone, Giuseppe Speziali, confessa il delitto di Tavernelle. Nel gennaio 1953 l'avv. Oreste Ferranti, difensore di Briganti, ricorre alla Corte di cassazione per la revisione del processo.
Estremi cronologici
25/08/1945 – 1953
Vittime
Pia Bassini in Pucciarelli
Lina "Stella" Bassini
Criminale
Giuseppe Speziali
Persone coinvolte
Santi Briganti
Aldo Tacconi
Pubblicazioni
Esemplari




