Dossier

Il caso Tarnowska/Tarnovska

Descrizione
Il 4 settembre 1907, a Venezia, Nikolai Naumov colpisce con cinque pallottole allo stomaco Pavel Kamarovsky che morirà qualche giorno più tardi. L'omicidio è eseguito su commissione della contessa Maria Tarnowska/Tarnovsca che ha convinto Naumov con l'inganno. Facendo leva sull'infatuazione di Naumov per lei, la Tarnowska gli fa credere di essere stata offesa da Kamarovsky, suo amante, e lo convince a ucciderlo. In realtà, la Tarnowska ha architettato tutto per riscuotere il premio di un'assicurazione sulla vita di Kamarovsky di cui lei è beneficiaria. Naumov è arrestato a Verona il giorno dopo l'assassinio e confessa il delitto senza tralasciare il coinvolgimento della Tarnowska che viene arrestata a Vienna mentre si sta recando a Venezia. Il "processo Tarnowska", o "processo dei russi", si apre il 4 marzo 1910 alle Fabbriche Nuove di Venezia e il dibattimento finisce il 20 maggio, Maria Tarnowska è condannata a 8 anni e 4 mesi, e viene incarcerata a Trani; nel 1915 riceve la grazia e viene scarcerata il 10 giugno. La scrittrice Annie Vivanti negli anni Dieci pubblica Circe: il romanzo di Maria Tarnovska" (Riccardo Quinteri, Milano), che verrà stampato in numerose edizioni.
Estremi cronologici
1907 – 1915
Bibliografia
Antonio Vellani, Le pietre dello scandalo. Dal caso Murri al caso Montesi: cinquant'anni di «gialli del secolo», Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1975, pp. 25-40
Vittime
Pavel Kamarovsky, conte
Criminale
Nikolai Naumov
Note
«[il] caso Tarnovska: una storia thrilling, russa al cento per cento, dostoevskijana. Ossia: tenebrosa, sinistramente ammaliante, gremita di personaggi. Ma anche una storia del suo tempo, intrisa di decadentismo» (Vellani 1975: 25)
Esemplari
Cdi-1955-11-01-unotte-quarta-p5-A
01/11/1955 – 02/11/1955 | Corriere d'informazione

Filippo Saporito

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