Processo

Processo Faletto per omicidio aggravato - 1° processo (Torino)

Descrizione
Giuseppe Faletto viene rinviato a giudizio per rispondere dell’omicidio di Erio Codecà con l’aggravante dei motivi abbietti e della premeditazione. È accusato anche di altri omicidi che avrebbe commesso nel periodo della Resistenza, in concorso con Sergio Mazzucato, Valentino Chiarbonello, Ernestino Di Tella, Mario Rinaldi, Ubaldo Serra, Giovanni Di Mauro. Il processo è presieduto da Giulio Carron Ceva.
Persone coinvolte
Vinardi Michele
Camia Angelo
Fase del procedimento
1° processo
Luogo
Torino
Ufficio giudicante
Corte d'assise di Torino
Estremi cronologici
28/01/1958 – 06/03/1958
Data di detenzione
12/07/1955
Sentenza
Giuseppe Faletto viene assolto per insufficienza di prove per il delitto Codecà ma riceve una condanna all’ergastolo, commutata in vent'anni di reclusione a seguito dell'amnistia del 19 dicembre 1953, per precedenti omicidi commessi durante il periodo in cui era partigiano: l’uccisione di Emanuele Boniscontri, di Ciro Catto, di Bruno Pasinotti, di Angelo Maggi, di Teresa Trussoni, di Vittorio Franco e di Domenico Nebbia, mentre viene assolto per l’omicidio di Umberto Tondolo, Gianfranco Trussoni e di Giuseppina Bessone. Mazzuccato, Di Tella e Chiarbonello sono stati assolti, Rinaldi e Serra sono stati condannati per tentata estorsione e Di Mauro per calunnia. (La sentenza è conservata presso l’Archivio di Stato di Torino, Corte d’Assise di Torino, Sentenze penali, anno 1958).
Luogo di detenzione
Casa di reclusione di Fossano (CN)
Note
Giuseppe Faletto viene scarcerato il 6 luglio 1973
Esemplari
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14/02/1952

Tullio Marengoni, capotecnico della ditta "Beretta" durante il processo

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04/08/1955

Giuseppina Toniatti, moglie di Giuseppe Faletto, si nasconde dai fotografi insieme alla cognata

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05/02/1958

Franco Francesca, parente di una delle vittime

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marzo 1958

Ubaldo Serra e Esterino Di Tella, coimputati nel processo Faletto

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febbraio 1958

Ubaldo Serra e Esterino Di Tella, coimputati nel processo Faletto

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06/03/1958

Un momento del processo Faletto

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06/03/1958

Il momento della sentenza al processo Faletto

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29/01/1958

Elena Piasesky, vedova dell'ingegnere Erio Codecà

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05/02/1958

Catto Cleto [?], parente di una delle vittime

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03/02/1958

Piera Filo [?], perita calligrafa, al processo Faletto

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28/01/1958

Giuseppe Faletto al banco degli imputati durante il processo

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29/01/1958

Al processo Faletto

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gennaio 1958 – febbraio 1958

Il processo Faletto

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febbraio 1958

L'avvocato Geo Dal Fiume al processo

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14/02/1958

Il perito balistico, colonnello Pennacchini, durante il processo

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12/02/1958

Durante il processo si discute dell’arma usata per il delitto

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13/02/1958

Diverse tipologie di cartucce calibro 9

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1952_torino_codeca_GDP sezII 1183A_076
01/02/1958

Giuseppe Faletto

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