Presidente della corte nel processo è il dottor Marsicano, gli avvocati della difesa sono Tucci, Umberto Ferraris, Evelina Cristel. L’avvocato D’Andrea è patrono di parte civile per conto della madre di Bruzzone. L’avvocato Giuseppe Macchiavelli patrono di parte civile per conto del padre. Il pubblico ministero è Isidoro Alberici. Sul «Secolo XIX» del 18 settembre 1954 si legge: l «Il pubblico è un pubblico quasi esclusivamente di donne, giovani e vecchie, donne a capo scoperto o con cappellini frivoli, variopinti che denunciano la primavera…».