Processo

Processo Vercesi per omicidio premeditato, appropriazione indebita e furto - 1° e 2° grado

Descrizione
Al processo di primo grado presidente della corte è il Conte Marchetti e procuratore generale all’accusa l’avvocato Aroca. Gli avvocati di parte civile (la madre e il fratello di Vittoria) sono: Degasso e Giannotti; gli avvocati difensori di Vercesi Pavesio, La Perna, Del Vecchio e Zaccone. Fra i testimoni figurano: Caramagno Teresa, portinaia; Giorgelli Rosa, giornalaia; Bechis Rosina, inquilina nello stabile di Nicolotti; Pistamiglio Arturo, amante di Vercesi; Ferrio Teresa, conoscente di Vercesi; Aragno Maddalena, madre di Vercesi.
Fase del procedimento
1°, 2°
Luogo
Torino
Ufficio giudicante
Corte d'assise di Torino
Estremi cronologici
1930 – gennaio 1932
Data di detenzione
20/08/1930
Sentenza
Condanna all'ergastolo
Luogo di detenzione
Le Nuove, Torino. Nel 1933 Perugia e poi Trani
Note
Nel 1932 la Corte di cassazione rigetta la richiesta di revisione del processo. Uscirà dal carcere nel 1959, per la concessione della grazia da parte del presidente Gronchi. Vercesi subisce nel 1931 una condanna in un altro processo per furto di cambiali presso il tribunale di Torino. La pena, confermata in appello, è di tre anni, sette mesi e dieci giorni di reclusione