Dossier

Vercesi Rosa

Vercesi Rosa
Descrizione
Rosa Vercesi e Vittoria Nicolotti sono due donne emancipate nella Torino degli anni Venti. Vittoria ha un negozio di vestiti per bambini in via Santa Teresa 12, La Falena, e viaggia a Parigi per aggiornarsi sulle ultime novità della moda. Vercesi, con un passato di povertà e violenza alle spalle, dopo vari lavori come operaia ha intrapreso, con abilità e una spregiudicatezza che non esita a sfociare nell’illegalità, un’attività di intermediazioni finanziarie, lavorando con diversi agenti di borsa e poi mettendosi in proprio con un suo “ufficio” al Gran Caffè Ligure. Tra le due si è stabilito da alcuni anni un turbolento rapporto che è nello stesso tempo economico e sentimentale. Nicolotti si rivolge a Vercesi per degli investimenti economici su cui però ha spesso da recriminare, ma il loro legame è anche amoroso. La sera del 19 agosto 1930, dopo essere andata con l’amica al cinema, Nicolotti la invita a fermarsi a dormire nel suo appartamento in via Oporto 51 (diventato poi nel 1945 corso Matteotti), e durante un rapporto sessuale violento, forse con l’assunzione di cocaina, Vercesi finisce con l’uccidere l’amante. Il cadavere viene ritrovato la mattina seguente dalla portinaia e una vicina di casa coperto da ecchimosi e graffi e dall’evidente segno di un morso. Le indagini del commissario Ciminelli della squadra politica della questura conducono subito a Vercesi, il cui corpo anch’esso ferito da graffi è prova evidente della responsabilità dell’omicidio, che però la donna si ostina a negare. Di fronte al tabù di un rapporto omossessuale di cui nessuno vuole parlare, il delitto viene spiegato con un movente economico: l’appropriazione indebita di titoli borsistici di Vittoria da parte di Rosa e il furto di alcuni suoi gioielli che vengono ritrovati alla fine di novembre nell’abitazione di Vercesi, nascosti in una plafoniera. Vercesi, del resto, era già stata indagata nel 1927 per un furto di cambiali, avvenuto presso l’ufficio del borsista Mario Gilli. L'accusa è dunque quella di omicidio premeditato a sangue freddo, a scopo di furto e la pena stabilita dalla Corte, di soli giudici togati, è l’ergastolo. Rigettata la richiesta di revisione del processo in cassazione, Rosa Vercesi entra in carcere a trent’anni e ne esce quasi sessantenne, alla quarta richiesta di grazia che viene concessa dal Presidente Gronchi nel 1959. Confesserà solo molti anni dopo le ragioni del suo delitto. Malgrado la censura fascista il processo avrà un grande risalto mediatico, con numerosi articoli nella cronaca cittadina o giudiziaria di giornalisti come Francesco Argenta, Guido Gaja, Ugo Pavia e Marco Ramperti, e l’imputata diventerà per qualche tempo un personaggio, dettando a Torino la moda dei guanti “alla Vercesi” e attirando l’attenzione dell’attrice Paola Borboni, che seguirà il processo.
Estremi cronologici
19/08/1930 – 1932
Luogo/i
Torino
Bibliografia
Andrea Accorsi, Daniela Ferro, Un angelo di bontà, in Caro amico ti ho ucciso, New Compton Editori, Roma, 2016
Guido Ceronetti, La vera storia di Rosa Vercesi e della sua amica Vittoria, Einaudi, Torino, 2000
Giulia di Medio, Rosa Vercesi. “Una donna nata per sbaglio”, Università di Parma, Dipartimento di Dusic, Corso di Laurea Magistrale in Lettere classiche e moderne – Insegnamento di storia contemporanea, 2020
Laura Fezia, Una liaison dangereuse nella Torino degli anni Trenta, in Misteri, crimini e storie insolite di Torino, New Compton Editori, Roma, 2022
Cesira Fiori, Una donna nelle carceri fasciste, Editori Riuniti, Roma, 1965
Angela Groppi, Il teatro della giustizia donne colpevoli e opinione pubblica nell’Italia liberale, in «Quaderni Storici», vol. 37, n. 111 (3), 2002, pp. 658-659
Renzo Rossotti, Torino gialla e nera, Newton Compton, Roma, 2008
Mario Carrara, Ruggero Romanese, Giorgio Canuto, Camillo Tovo, Manuale di Medicina Legale, Utet, Torino, 1938, vol. I, p. 84
Vittoria Nicolotti è stata uccisa da una donna, «La Stampa», 21 agosto 1930, p. 6
La figura dell’assassina di Torino e le prove che si accumulano su di lei «Corriere della Sera», 22 agosto 1930, p. 4
Rosa Vercesi ha trascorso la notte del delitto nell’appartamento di Vittoria Nicolotti, «La Stampa», 23 agosto 1930, p. 6
La Vercesi deferita all’Autorità giudiziaria per omicidio premeditato a scopo di furto, «La Stampa», 24 agosto 1930, p. 6
In un confronto con la madre dell’uccisa le porge le sue condoglianze, «La Stampa», 27 agosto 1930, p. 5
La vita della Vercesi in carcere ore di preghiera e tristi presentimenti, «La Stampa», 21 settembre 1930, p. 6
Il rinvio della Vercesi alle Assise, «La Stampa», 14 novembre 1930, p. 6
I gioielli rubati alla vittima trovati in casa della Vercesi, «Corriere della Sera», 1° dicembre 1930, p. 7
Tre anni di reclusione a Rosa Vercesi per furto dei titoli all’agente di cambio Gilli, in «La Stampa», 16 gennaio 1931, p. 2
La condanna per furto di Rosa Vercesi confermata in Appello, «Corriere della Sera», 19 aprile 1931, p. 7
Rosa Vercesi comparirà domani alle Assise, «La Stampa», 8 dicembre 1931, p. 6
Il cumulo delle prove nella tesi dell’accusa, «La Stampa», 9 dicembre 1931, p. 4
Rosa Vercesi nega di aver ucciso la Nicolotti, «La Stampa della sera», 9 dicembre 1931, p. 2
Francesco Argenta, Rosa Vercesi nega ostinatamente di aver compiuto il delitto, «La Stampa», 10 dicembre 1931, p. 5
Francesco Argenta, La Vercesi colta da malore durante una drammatica udienza, «La Stampa della sera», 12 dicembre 1931, p. 4
Francesco Argenta, Rosa Vercesi, emozionata e depressa, abbandona nuovamente l’aula della Corte, «La Stampa», 29 dicembre 1931, p. 5
Guido Gaja, La Parte Civile sostiene in una serrata arringa la piena colpevolezza di Rosa Vercesi, «La Stampa della sera», 30 dicembre 1931, p. 2
Guido Gaja, Rosa Vercesi assiste piangente alla prima vibrante arringa della Difesa, «La Stampa della sera», 31 dicembre 1931, p. 2
Rosa Vercesi condannata all’ergastolo, «La Stampa», 1° gennaio 1932, p. 5
Marco Ramperti, Le loro bugie, «La Stampa», 12 gennaio 1932, p. 3
Ricorso della Vercesi in Cassazione, «Corriere della Sera», 18 giugno 1932, p. 2
Come Rosa Vercesi trascorre la sua esistenza in carcere, «La Stampa della sera», 2 novembre 1932, p. 2
La partenza di Rosa Vercesi per il reclusorio di Perugia, «La Stampa», 22 giugno 1933, p. 8
Francesco Argenta, Nel mondo dei reclusi. Espiazione, «La Stampa», 20 ottobre 1937, p. 3
Francesco Argenta, Nel mondo dei reclusi. La “segretaria privata”, «La Stampa», 22 ottobre 1937, p. 5
Vane speranze dell’ergastolana che strangolò l’amica carissima, «La Nuova Stampa», 23 luglio 1946, p. 2
Ugo Pavia, Gli errori dei criminali. Strangolò l’amica dopo furibonda lotta, «Stampa sera», 15-16 giugno 1949, p. 3
Rosa Vercesi ha ottenuto la grazia ed è uscita dal penitenziario di Trani, «Stampa Sera», 5 aprile 1959, p. 1
Vittime
Autore (accertato o presunto) del crimine
Processi
Crimini
Pubblicazioni
Note
Il quotidiano «La Stampa» segue la notizia con numerosi articoli, ma senza fotografie.
Esemplari
Prima pagina di un album fotografico di Rosa Vercesi
30/08/1925

Prima pagina di un album fotografico di Rosa Vercesi

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Riproduzione fotografica delle impronte su plastilina della dentatura di Rosa Vercesi
1930

Riproduzione fotografica delle impronte su plastilina della dentatura di Rosa Vercesi

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Rilievi dei medici legali sulla fotografia del morso sul braccio di Vittoria Nicolotti
09/09/1930

Rilievi dei medici legali sulla fotografia del morso sul braccio di Vittoria Nicolotti

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Impronta su plastilina dell’arcata inferiore della dentatura di Rosa Vercesi
09/09/1930

Impronta su plastilina dell’arcata inferiore della dentatura di Rosa Vercesi

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Impronta su plastilina dell’arcata superiore della dentatura di Rosa Vercesi
09/09/1930

Impronta su plastilina dell’arcata superiore della dentatura di Rosa Vercesi

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Impronta su plastilina dell’arcata superiore della dentatura di Rosa Vercesi
09/09/1930

Impronta su plastilina dell’arcata superiore della dentatura di Rosa Vercesi

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Impronta su plastilina dell’arcata inferiore della dentatura di Rosa Vercesi
09/09/1930

Impronta su plastilina dell’arcata inferiore della dentatura di Rosa Vercesi

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Comparazione per sovrapposizione tra le impronte della dentatura di Rosa Vercesi e quelle del morso sul braccio di Vittoria Nicolotti
09/09/1930

Comparazione per sovrapposizione tra le impronte della dentatura di Rosa Vercesi e quelle del morso sul braccio di Vittoria Nicolotti

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Riproduzione fotografica delle impronte su plastilina della dentatura di Rosa Vercesi
09/09/1930

Riproduzione fotografica delle impronte su plastilina della dentatura di Rosa Vercesi

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Il volto e il busto di Vittoria Nicolotti
1938

Il volto e il busto di Vittoria Nicolotti

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Rosa Vercesi
23/07/1946 | La Nuova Stampa

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Rosa Vercesi
14/05/1950 | La Nuova Stampa

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Rosa Vercesi
04/04/1959 – 05/04/1959 | Stampa sera

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Rosa Vercesi
05/04/1959 | La Stampa

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Ritratto di Rosa Vercesi

Ritratto di Rosa Vercesi

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Ritratto di donna

Ritratto di donna

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Ritratto di un'amica di Rosa Vercesi di nome Elena

Ritratto di un'amica di Rosa Vercesi di nome Elena

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Ritratto di donna

Ritratto di donna

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