30/08/1925
Omicidio di Vittoria Nicolotti da parte di Rosa Vercesi, Torino, 1930
- Descrizione
- Rosa Vercesi, disinvolta intermediatrice finanziaria nella Torino degli anni Venti, uccide l’amica/amante Vittoria Nicolotti, nell’appartamento di quest’ultima in corso Matteotti 51 la notte del 19 agosto 1930. Il movente è probabilmente passionale, un rapporto sessuale violento finito tragicamente, ma l’omosessualità nell’Italia di quegli anni è un tabù tale da non permettere a Vercesi di parlarne neppure con il suo avvocato e l’omicidio viene spiegato con un tentativo di furto. Vercesi viene condannata all’ergastolo ed esce dal carcere solo nel 1959 quando il presidente Gronchi accoglie la richiesta di grazia.
- Tipologia
- Modus Operandi
- Movente
- Data
- 19/08/1930
- Luogo
- Torino, via Oporto 51 (oggi corso Matteotti)
- Ambiente
- Vittima/e
- Investigatori
- Ciminelli, commissario della squadra politica della questura
- Fascicoli e/o Pubblicazioni collegate
Esemplari

1930
Riproduzione fotografica delle impronte su plastilina della dentatura di Rosa Vercesi
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09/09/1930
Comparazione per sovrapposizione tra le impronte della dentatura di Rosa Vercesi e quelle del morso sul braccio di Vittoria Nicolotti
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09/09/1930
Riproduzione fotografica delle impronte su plastilina della dentatura di Rosa Vercesi
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09/09/1930
Rilievi dei medici legali sulla fotografia del morso sul braccio di Vittoria Nicolotti
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Ritratto di donna
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Ritratto di un'amica di Rosa Vercesi di nome Elena
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Ritratto di donna
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