Guida alla navigazione e all'uso
La struttura a schede del portale
I contenuti sui casi criminali proposti nel portale sono organizzati in diverse schede collegate tra loro.
Le schede dossier offrono una presentazione generale del caso criminale (descrizione, estremi cronologici, luogo, persone coinvolte, indicazioni bibliografiche).
Ad essa sono associate le schede crimini, che presentano i singoli crimini commessi dal reo (con le indicazioni della tipologia di crimine, del movente, del modus operandi, dell’ambiente in cui è stato commesso il delitto, del tipo di relazione tra autore del crimine e vittima) e le schede processi con le informazioni sulle vicende processuali.
Alle schede crimini sono a loro volta correlate le schede fascicoli archivistici (che possono essere fascicoli giudiziari e/o fondi di archivi fotografici) e le schede pubblicazioni, con le principali pubblicazioni sul crimine. Sono fonti che propongono diversi “discorsi” sul crimine, diverse narrazioni e rappresentazioni.
Infine, a queste due tipologie di schede sono collegati gli esemplari iconografici contenuti nei fascicoli archivistici e nelle pubblicazioni, con l’indicazione delle loro principali caratteristiche: didascalia, soggetto, tipologia di esemplare (disegno o fotografia), tipologia di supporto (stampa fotografica, pubblicato, negativo, cliché, cartolina, ecc.), tema iconografico (fotografia di famiglia, fotografia segnaletica, scena del crimine, planimetria, arresto, ecc.).
Gli esemplari iconografici costituiscono l’unità di base e centrale dell’atlante e sono per questo mostrati non solo nel loro collegamento diretto ai fascicoli di appartenenza ma in fondo ad ogni sezione.
I percorsi di navigazione
L’utente può muoversi all’interno del portale in due diversi modi:
- attraverso la mappa dei crimini può ricercare i diversi dossier sui casi criminali muovendosi nel tempo e nello spazio, attraverso la mappa di geolocalizzazione e la linea del tempo, così da indagare luoghi e periodi storici legati ai casi criminali.
- attraverso la ricerca filtrata può compiere ricerche mirate, scegliendo il tipo di contenuto (persone, varianti iconografiche, crimini, esemplari iconografici, dossier, fascicoli archivistici, pubblicazioni, processi), oppure selezionando la tipologia di esemplare (pubblicato, cartolina postale, cliché, infografica, negativo, provino, stampa), il soggetto dell’esemplare (avvocato, forze dell’ordine, vittima, omicida, testimone, ecc.), il tipo di relazione tra autore e vittima (amanti, parenti, relazione di lavoro, ecc.).
È anche possibile concentrare la ricerca su un arco temporale, una data di pubblicazione, il luogo del crimine, il tipo di autore dell’immagine (fotografo delle forze dell’ordine, di un’agenzia fotografica, di un giornale, ecc.) o scegliere come oggetto dell’indagine il modus operandi, il movente, i temi iconografici, la tipologia di archivio a cui appartiene l’esemplare, la testata dove quest’ultimo è stato pubblicato.
In homepage vengono presentati alcuni percorsi tematici su possibili argomenti di indagine, come i luoghi del delitto (per esempio ospedali, chiese, case private, località di villeggiatura, ecc.), il modus operandi del crimine, le donne assassine, i delitti in famiglia, ecc.
Note terminologiche e di metodo
Le varianti iconografiche
Il filtro di ricerca “varianti iconografiche” permette di evidenziare immagini basate su un tema ricorrente.
Immagini sensibili
La ricerca negli archivi ha portato al rinvenimento di documentazione fotografica dei cadaveri delle vittime sul luogo del delitto o durante l’autopsia. La loro crudezza ne ha imposto l'esclusione da questo sito, in linea con i codici deontologici degli archivi e con le regole del garante della privacy. Tuttavia, nella descrizione generale dei fascicoli archivistici, si è dato conto di questa tipologia di esemplari iconografici ove presenti.
La raccolta dei dati
Data la finalità della ricerca, volta non tanto alla ricostruzione dell'episodio criminale ma alla raccolta degli esemplari iconografici, i dati relativi ai singoli casi possono risultare non sempre esaustivi. Il riferimento principale per i dati contenuti nelle schede sono state le fonti bibliografiche e giornalistiche da cui sono tratte le fonti iconografiche.