Crimine

Omicidio di Irma Immacolata Attanasio da parte di Claudio Leone

Descrizione
Il ragioniere Carlo Leone trova il corpo senza vita della moglie Irma Immacolata Attanasio nella sua abitazione di via Broletto 32 a Milano.
«Claudio Leone, che aveva già dimostrato i suoi pericolosi istinti con alcuni furtarelli, nutriva il desiderio, divenuto per lui ossessivo, di comperarsi una motoretta. AL rifiuto della Attanasio, il ragazzo reagì vibrando un colpo di scure sulla tempia destra della sventurata. L'uccisore aveva poi frugato nei cassetti in cerca di quattrini, trovandovi solo un pacchetto di sigarette e pochi spiccioli» (Il nuovo Corriere della Sera, 16-5-1954)
«Il delitto di Claudio Leone rimarrà nella storia giudiziaria come uno dei più sconcertanti, dei più inspiegabili» (Corriere d'informazione, 15/16-5-1951)
Tipologia
Movente
Data
28/11/1952
Luogo
Milano
Autori riconosciuti
Claudio Leone
Vittima/e
Irma Immacolata Attanasio
Esemplari
EPC-1952-12-13-p71-A
13/12/1952 | Epoca

Claudio Leone

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EPC-1952-12-13-p72-A
13/12/1952 | Epoca

Irma Immacolata Attanasio, vittima, con i figli Sergio e Luciana Leone

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EPC-1952-12-13-p72-B
13/12/1952 | Epoca

Carlo Leone, marito della vittima e fratello dell'assassino

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