Omicidio di Antonietta Longo
Descrizione
«Si pensa che il 5 luglio, l'assassino condusse la Longo, forse in motocicletta, su di un tratto deserto della sponda del lago di Castelgandolfo, la uccise a colpi di arma da taglio, le spiccò la testa dal busto, le tolse di dosso tutti i vestiti, ne fece un fardello, che gettò in acqua. [...] Quasi certamente, l'uomo la uccise in modo così barbaro, cercando di compiere un "delitto perfetto", per impossessarsi del gruzzolo di 231.000 lire, che la domestica aveva ritirato nel mese di marzo da un libretto postale»