Crimine

Omicidio di Maria Flores da parte di Giuseppe Lo Faro, Napoli, 1929

Descrizione
L’8 agosto 1929 in una stanza nel quartiere Montecalvario di Napoli Giuseppe Lo Faro, un catanese di 46 anni, uccide la sua amante, la ventiseienne Maria Flores, che aveva raggiunto a Napoli pochi giorni prima, dopo essere uscito dal carcere di Acireale. Il movente è la gelosia: Lo Faro scopre che la donna, che vive di stenti ed è dedita all’esercizio della prostituzione, sta intrattenendo un’altra relazione che non vuole interrompere con un uomo che la aiuta economicamente e, in preda all’ira, la colpisce con 8 colpi di coltello, ferendola a morte. Viene condannato al massimo della pena: 21 anni di reclusione e a 3 di libertà vigilata dopo la scarcerazione.
Movente
Data
08/08/1929
Luogo
Napoli, vicolo Portacarrese 18
Ambiente
Autori riconosciuti
Vittima/e
Relazione autore/vittima
Esemplari
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08/08/1929

La stanza dove è stata accoltellata Maria Flores (veduta d'insieme della parete anteriore e della parete sinistra)

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09/08/1929

La stanza dove è stata accoltellata Maria Flores (veduta d'insieme della parete destra e della parete posteriore)

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09/08/1929

Le macchie del sangue della vittima nella stanza dove è stata accoltellata Maria Flores

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09/08/1929

Il sangue della vittima sulla porta della stanza dove è stata accoltellata Maria Flores

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09/08/1929

Particolare del sangue della vittima sul balcone della stanza dove è stata accoltellata Maria Flores (ripresa dall'alto)

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