Faletto Giuseppe, "il delitto Codecà"
Descrizione
La sera del 16 aprile 1952, il dirigente della Fiat Eleuterio Codecà, detto Erio, viene ucciso da un colpo di pistola mentre sta passeggiando con il suo cane a pochi passi dalla sua villa in via Villa Regina, nel quartiere Borgo Po. La pista seguita è quella del delitto politico, battuta a più riprese da inquirenti e giornalisti, nel lacerante clima di contrapposizione ideologica del dopoguerra. A distanza di tre anni dal delitto, nel luglio 1955 viene fermato l’ex partigiano Giuseppe Faletto, detto Briga, accusato da due conoscenti che collaborano con i carabinieri per il suo arresto: Michele Vinardi di Mattie – il partigiano “Gilera” del comando della 3a divisione Garibaldi – e Angelo Camia, pregiudicato. Convinti della sua colpevolezza, i due lo coinvolgono in un immaginario progetto di assassinio del presidente della Fiat Vittorio Valletta, inducendolo ad ammettere il precedente delitto Codecà durante una conversazione che viene registrata dai carabinieri. Faletto giustifica però la sua confessione come un atto di “vanteria” e viene assolto per insufficienza di prove in un processo che lo vede invece condannato per altri omicidi commessi durante la Resistenza. Il delitto Codecà rimane così irrisolto, lasciando aperte altre complesse piste d’indagine legate allo spionaggio industriale nei paesi d’oltre cortina. Responsabile delle filiali della Fiat di Bucapest e di Berlino negli anni Trenta, sposato con una donna di origine romena, Erio Codecà avrebbe potuto essere coinvolto, o aver scoperto, un traffico di segreti industriali con i paesi comunisti ed essere stato assassinato per questo.
Estremi cronologici
16/04/1952
1962
Luogo/i
Torino
Bibliografia
Andrea Accorsi, Massimo Centini, I grandi delitti italiani risolti o irrisolti, Newton Compton, Roma, 2005
Pier Maria Fasanotti, Valeria Gandus, Mambo italiano. Tre lustri di fatti e misfatti 1945-1960, Marco Tropea, Milano, 2000
Aldo Giannuli, Ivan Brentari, L'insolita morte di Erio Codecà, Sperling & Kupfer, Milano, 2016
Roberto Gremmo, Il delitto Codecà. Il "Boia della Valsusa" e il misterioso omicidio che nel 1952 fece tremare Torino, Araba Fenice, Cuneo, 2019
Renzo Rossotti, Torino gialla e nera, Newton Compton, Roma, 2008
Vittime
Criminale
Assolto