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Dossier
Mappa dei crimini
Progetto
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Pubblicazione
Due gli assassini dell’ing. Codecà
Info
–
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Tipo
Periodico
Testata/Sede di pubblicazione
Gazzetta del Popolo
Data di pubblicazione
18/04/1952
Luogo Edizione
Torino
Esemplari
18/04/1952 | Gazzetta del Popolo
La casa diroccata dove rimase in agguato l'assassino di Erio Codecà
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18/04/1952 | Gazzetta del Popolo
Infografica che ricostruisce il delitto seguendo la testimonianza di Lorenzo Pacchiotti
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Media
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La strada dove fu ucciso l’ingegner Erio Codecà, vicino alla sua abitazione
Gli inquirenti sul luogo dell'assassinio di Erio Codecà
Il funerale di Erio Codecà
Il punto dove fu assassinato Erio Codecà
La signora Luigia De Marzis accorsa sul luogo dell'omicidio Codecà
Il feretro di Erio Codecà esce dalla chiesa della Gran Madre
Il boschetto vicino all'ospedale S. Vito dove si presume sia stata nascosta l'arma del delitto Codecà
Il tabaccaio Antonio Rampini
Luigia De Marzis, testimone nel delitto Codecà
Lorenzo Pacchiotti, testimone nel delitto Codecà
Lorenzo Pacchiotti, testimone nel delitto Codecà
Rosa Enrico e Piera Marini, testimoni nel delitto Codecà
Il tabaccaio Antonio Rampini
La villa dell'ingegnere Erio Codecà
I funerali di Erio Codecà
La casa diroccata dove rimase in agguato l'assassino di Erio Codecà
Rosa Enrico e Piera Marini, testimoni nel delitto Codecà
La villetta dell'ingegner Codecà
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Giuseppina Toniatti, moglie di Giuseppe Faletto, si nasconde dai fotografi insieme alla cognata
Il punto dove l'ingegner Erio Codecà cadde assassinato
Giuseppe Faletto al banco degli imputati durante il processo
Diverse tipologie di cartucce calibro 9
Durante il processo si discute dell’arma usata per il delitto
Il perito balistico, colonnello Pennacchini, durante il processo
Tullio Marengoni, capotecnico della ditta "Beretta" durante il processo
Michele Vinardi, uno dei due accusatori di Giuseppe Faletto
L'avvocato Geo Dal Fiume al processo
Il processo Faletto
Al processo Faletto
Piera Filo [?], perita calligrafa, al processo Faletto
Franco Francesca, parente di una delle vittime
Catto Cleto [?], parente di una delle vittime
Elena Piasesky, vedova dell'ingegnere Erio Codecà
Il comandante Gildo [?]
Il momento della sentenza al processo Faletto
Un momento del processo Faletto
Ubaldo Serra e Esterino Di Tella, coimputati nel processo Faletto
Ubaldo Serra e Esterino Di Tella, coimputati nel processo Faletto
Giuseppe Faletto
Giuseppe Faletto
Un capitano dei carabinieri arrestò il Faletto a mezzogiorno del 5 luglio in piazza S. Carlo
Ore 21,15 del 16 aprile 1952: così l’ing. Erio Codecà fu assassinato con un colpo di “Sten” in via Villa della Regina
Immensa folla ai funerali di Codecà
“Non aveva nemici” dichiara la vedova
Nella lista delle vittime del suo “sten” scrisse di proprio pugno il nome di Codecà
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