settembre 1942
Presunto omicidio di Francesco Bracchiglione da parte di Giulio Carpignano, Silvio Faccin e Leopoldo Fontana
- Descrizione
- Il 20 luglio 1942 nei pressi di Ollomont, durante un sopralluogo nella zona boschiva di Bataille nell’ambito dei sondaggi minerari della montagna, il minatore Francesco Bracchiglione muore, scivolando in un dirupo mentre sta trasportando una pesante trave. Il padre della vittima, insospettito da alcuni elementi della caduta, accusa i compagni Giulio Carpignano, Silvio Faccin, Leopoldo Fontana, incaricati di trasportare con lui la trave, di averlo ucciso colpendolo con un corpo contundente, molto probabilmente una chiave a tubo rinvenuta nella cassetta degli attrezzi dei minatori. L’assenza di prove e di un movente porta all’assoluzione degli imputati il 14 maggio 1943.
- Tipologia
- Modus Operandi
- Movente
- Sconosciuto
- Data
- 20/07/1942
- Luogo
- Bataille (AO)
- Ambiente
- Vittima/e
- Fascicoli e/o Pubblicazioni collegate
Esemplari

settembre 1942
La chiave a tubo, possibile arma del delitto e il cranio di Francesco Bracchiglione
Approfondisci
novembre 1942 – dicembre 1942



