Crimine

Omicidio di Pietro Carrel da parte di Paolo Carrel, Pré-Saint-Didier (AO), 1950

Descrizione
La notte tra il 29 e il 30 gennaio 1950 Paolo Carrel uccide il proprio fratello Pietro Alessio, contadino e carrettiere di 51 anni, nella casa dove abitavano insieme, nel comune di Pré-Saint-Didier, in località La Balme. I rapporti tra i due erano segnati da continui litigi, perché il primo, operaio alla Cogne, guadagnava bene ed era infastidito dal comportamento del secondo che spendeva i suoi soldi nel vino. La notte del delitto, durante una discussione, Paolo Carrel colpisce il fratello con un colpo di pistola alla fronte, poi lo lascia agonizzante in casa e, trovandolo al suo ritorno ancora vivo, lo uccide con una scure. Inizialmente la morte viene attribuita a cause naturali, dato che il medico stila il certificato di morte a distanza fidandosi delle dichiarazioni dei familiari, poi il corpo viene riesumato e viene accertato l’omicidio. Si procede quindi all’arresto dei tre fratelli di Pietro Carrel, Bartolomeo, Damiano e Paolo, responsabili i primi due di favoreggiamento e il terzo dell’omicidio.
Tipologia
Modus Operandi
Movente
Data
29/01/1950 – 30/01/1950
Luogo
Pré-Saint-Didier, frazione La Balme
Ambiente
Autori riconosciuti
Vittima/e
Relazione autore/vittima
Investigatori
Arcabasso Calogero, capitano
Suppo Beniamino, maresciallo
Fascicoli e/o Pubblicazioni collegate
Esemplari
La stanza dove è stato rinvenuto il cadavere
03/04/1950

La stanza dove è stato rinvenuto il cadavere

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La stanza dove è stato rinvenuto il cadavere
03/04/1950

La stanza dove è stato rinvenuto il cadavere

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La casa dei Carrel con l’indicazione della porta di ingresso dell’abitazione di Paolo Carrel Paolo e della stalla
03/04/1950

La casa dei Carrel con l’indicazione della porta di ingresso dell’abitazione di Paolo Carrel Paolo e della stalla

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La casa dei Carrel con l’indicazione della porta di ingresso di Pietro Carrel
03/04/1950

La casa dei Carrel con l’indicazione della porta di ingresso di Pietro Carrel

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