Dopo tredici anni il primo Natale sereno di Ettore Grande.
Bologna. Ettore Grande pienamente assolto dopo lunghe vicende giudiziarie gioca con i due figli dell’avvocato Sergio Stoppato, suo difensore, accanto all’albero di Natale preparato in casa Stoppato per i bimbi. La vicenda di Grande è così chiusa, la vigilia di Natale, dopo tredici anni e venticinque giorni; la sentenza di assoluzione, non essendo stata impugnata, è passata in giudicato. L’ex diplomatico ha ricevuto numerose manifestazioni di simpatia ed ha dichiarato che non dimenticherà mai Bologna, punto di partenza della sua nuova vita. Egli è stato ospite nei primi giorni di libertà di una caritatevole signora (la signora Lenti-Vedovelli), che lo assistè durante la detenzione e che fu a capo delle combattive schiere di “innocentisti”. Ora Grande si recherà a Forlì, dove abita il ministro Umiltà, che sostenne costantemente, durante i tre processi, la tesi della sua innocenza. Intanto parecchie donne si sono dichiarate pronte a diventare mogli dell’ex diplomatico.