Processo

Processo Garollo - 2° grado bis (Bologna, 1962-1963)

Descrizione
Dopo che la Cassazione, nel 1960, ha annullato il giudizio della Corte d'assise d'appello di Brescia del 1958, il processo è assegnato alla Corte d'assise d'appello di Bologna. Il 20 marzo 1962 la Corte dispone che Garollo sia sottoposto a «superperizia psichiatrica» (eseguita al manicomio di Aversa): «secondo il nuovo responso l'imputato è uno "psicopatico disaffettivo", socialmente pericoloso. Quando uccise, però, era sano di mente ed aveva la capacità di intendere e di volere». La seconda udienza del processo si tiene il 19 novembre 1963; il 21 novembre viene confermata la condanna all'ergastolo perché «il Garollo commise lo sterminio dei genitori e della famiglia amica in perfetta luce di mente» (Corriere della Sera, 22-11-1963)
Fase del procedimento
2° grado
Luogo
Bologna
Ufficio giudicante
Corte d'assise d'appello
Estremi cronologici
20/03/1962 – 21/11/1963
Pubblicazioni e/o Fascicoli archivistici collegati
Esemplari
Aldo Garollo mentre viene scortato in Tribunale
20/11/1963 | La Stampa

Aldo Garollo mentre viene scortato in Tribunale

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