Il viennese Josef Lang (1855-1925) fu un caffettiere e pubblico impiegato, ultimo addetto alla funzione di boia delle province austriache dell'Impero austro-ungarico. Entrato in servizio nel febbraio 1900, l'esecuzione di Grossrubatscher a Rovereto fu - se non la prima in assoluto - una delle prime che effettuò. Lang prediligeva agire per impiccagione tramite il Würgegalgen (forca a strozzo), giudicandolo il metodo meno doloroso di quelli in uso nei territori imperiali. La sua attività consta di non meno di 39 esecuzioni - fra cui quella famosa o famigerata di Cesare Battisti (1916), irredentista e oppositore dichiarato della pena di morte - e lo rese noto per la sua precisione e meticolosità. Fu pensionato nel 1919, quando la neonata Repubblica austriaca abolì la pena di morte