«ben otto gravissime imputazioni, che vanno dall'omicidio aggravato a scopo di rapina [...] commesso il 4 gennaio 1937, agli altri omicidi aggravati [...] fu condannato alla pena dell'ergastolo, e soltanto la sua minore età lo sottrasse alla pena di morte» ("La Stampa", 8-3-1941)
«otto gravissimi delitti, e cioè di cinque omicidi, di un tentato omicidio e di due rapine»
«La moglie del Veneziani e i parenti del Bernardini si sono costituiti Parte Civile, con l'assistenza degli avvocati Umberto Ferraris e Carlo Zacchia. L'imputato è difeso dagli avvocati D'Andrea e Torraca. [...] Il processo si svolge a porte chiuse» ("Stampa Sera", 19-9-1940)
Il Tribunale dei minorenni di Genova condanna Vizzardelli all'ergastolo, dichiarandolo «delinquente per tendenza» (Crimen, 14-10-1947)