Processo

Processo Vizzardelli per omicidio aggravato - 2° processo (Genova, 1941)

Descrizione
La difesa di Vizzardelli è sostenuta dagli avvocati Andrea D'Andrea di Genova ed Eneo Toracca di La Spezia e sostiene l'infermità di mente dell'imputato. Presidente è il commendator Vernetti «L'importante dibattimento si svolge anche questa volta sul tema dello stato di mente del giovane omicida, la cui eccezionale attività criminosa ha interessato e impressionato studiosi e giuristi» ("La Stampa, 15-1-1941) L'avv. Umberto Ferraris della parte civile rappresenta la vedova Veneziani e identifica il Vizzardelli come «un delinquente pericoloso che deve essere allontanato dalla società» ("Il Messaggero", 16-1-1941); il procuratore generale Crespellani chiede la conferma della sentenza del Tribunale dei minorenni
Fase del procedimento
2° processo
Luogo
Genova
Ufficio giudicante
Corte d'appello
Estremi cronologici
14/01/1941 – 15/01/1941
Sentenza
Il ricorso del Vizzardelli viene respinto e gli è confermata la pena dell'ergastolo.