Il processo ai presunti coniugi Francesco Imbert e Alice Valtre fu celebrato dalla Corte d'assise di Torino nel maggio 1913. La coppia era accusata dell'omicidio colposo del figlio Leopoldo di poco più di due anni e di altri reati minori emersi durante l'inchiesta. Il pm agì con estrema severità, quasi che i due non fossero stati mondati in istruttoria dall'ipotesi accusatoria ventilata di omicidio ventilato. Gli accusati contestarono tutte le accuse reclamando, per tramite del loro avvocato, la piena assoluzione. Il verdetto, pur non accogliendo le richieste della pubblica accusa, sancì la loro colpevolezza irrogando a Imbert un anno e cinque mesi e alla Valtre un anno e sette mesi di detenzione. A differenza del presunto marito, la donna tentò senza esiti il ricorso in Cassazione