Processo Casale per omicidio aggravato (2° processo, L'Aquila, 1908)
- Descrizione
- Il processo Casale fu celebrato fra il 31 luglio 1908 e il 27 agosto 1908. Il caffettiere Tommaso Scotola di Perugia è coimputato con Casale per uso di cambiali false I periti psichiatrici sono nominati dall'accusa Il pool difensivo: infermità di mente Giuria popolare si pronuncia per la colpevolezza; il pm chiede trent'anni; il tribunale accoglie le richieste dell'accusa Scotola: assolto
- Persone coinvolte
- Scotola Tommaso, imputato per uso sciente di cambiali falseGigante, avvocato difensoreCarlo Chiarizza, avvocato difensoreCutinelli, avvocato difensorePace, avvocatoBartoli, avvocato di parte civileStaraghini, avvocatoFratellini, avvocato difensore di ScotolaMarinucci, avvocato di parte civileBellisari, perito psichiatricoEdoardo Audenino, perito psichiatricoMontesano, perito psichiatricoPietro Pietropaolo, perito psichiatricoSaporito, perito psichiatricoGuidi, pubblico ministeroPetrani, avvocato difensore di ScotolaBabucci, avvocato difensore di ScotolaTommaso Leopardi, avvocato difensore
- Luogo
- PerugiaL'Aquila
- Ufficio giudicante
- Corte d'assise di PerugiaCorte d'assise de L'Aquila
- Estremi cronologici
- 31/07/1908 – 27/08/1908
- Sentenza
- Trenta anni di detenzione