04/02/1900 | L'Illustrazione italiana
Trivulzio Carlo, "la donna tagliata a pezzi"
- Descrizione
- Il 16 gennaio 1900, due lavandaie veronesi raccolsero dall'Adige, nei pressi di Ponte Garibaldi, un involto contenente alcuni resti sezionati di un corpo femminile. I rinvenimenti proseguirono all'incirca per un anno, quando il fiume avrebbe restituito anche la testa della donna. L'identificazione fu quasi immediata: si trattava della diciannovenne Isolina Canuti, la cui scomparsa era stata denunciata pochi giorni prima dal padre. La giovane era incinta di tre o quattro mesi; il padre dell'ipotetico nascituro era il suo amante Carlo Trivulzio, esponente di una famiglia nobiliare udinese e tenente degli alpini di stanza a Verona, dove pensionava in casa Canuti. Gli inquirenti focalizzarono i sospetti su di lui, ipotizzando che l'omicidio fosse l'esito di un aborto non riuscito praticato da un ufficiale medico suo amico all'Osteria del Chiodo. Trivulzio fu arrestato insieme a una levatrice, la signora Friedman, ma si protestò innocente e fu rilasciato dopo due settimane di carcerazione. La principale accusatrice di Trivulzio, Emma Poli, un'amica della Canuti che asseriva di aver presenziato all'aborto, morì il 24 febbraio seguente. Il caso continuò a suscitare una forte attenzione pubblica, cavalcato in città soprattutto dal quotidiano socialista la "Verona del Popolo". Il direttore deputato Mario Todeschini fu denunciato da Trivulzio per diffamazione e condannato a ventitré mesi e a una multa. Il processo suscitò critiche non solo perché alcuni testimoni a discolpa del giornalista non furono ammessi a deporre, ma anche e soprattutto perché portò alla luce rilevanti problematiche sociali, quali la diffusa misoginia, il pregiudizio di classe e l'accondiscendenza verso gli abusi perpetrati dall'esercito. La vicenda è stata oggetto di una riscoperta postuma documentata da parte della scrittrice Dacia Maraini, improntata a un approccio fortemente critico-militante
- Estremi cronologici
- 05/01/1900 – 31/12/1901
- Luogo/i
- Verona
- Bibliografia
- Dacia Maraini, Isolina, Rizzoli, Milano 1985
- Vittime
- Persone coinvolte
- Friedman, sospettaMario Todeschini, giornalista e politico
- Processi
- Crimini
- Pubblicazioni
Esemplari