18/12/1948 | La Nuova Stampa
Processo Garollo per omicidio aggravato - 1° processo (Trento, 1948)
- Descrizione
- Il processo presso la Corte d'assise di Trento si tiene tra il 13 e il 18 dicembre 1948. I giudici non accettano la tesi della seminfermità mentale sostenuta dai periti psichiatri e ritengono l'imputato «colpevole del reato di omicidio aggravato e continuato e degli altri reati minori». Aldo Garollo viene condannato «alla pena dell'ergastolo con isolamento diurno per un periodo di due anni; all'interdizione legale e perpetua dai pubblici uffici; [...] al pagamento delle spese di causa e al risarcimento dei danni morali alla [parte civile] e ai danni materiali agli eredi della famiglia Avancini [...] ordina infine l'affissione della sentenza nei comuni di Trento e di Levico» (La Stampa, 19-12-1948). «Trento, 18 dicembre. Un pubblico ancora più numeroso ha assistito oggi all'ultima udienza del processo contro la belva di Vetriolo» (La Stampa, 19-12-1948)
- Persone coinvolte
- Primiceri, presidenteBonomi, dott., procuratore generale, pubblico ministeroGiuseppe Ferrandi, on., avv., difensore di Aldo GarolloCristanelli, avv., difensore GarolloRomano, dott., peritoFlaminio Nizzi, dott., prof., manicomio criminale di Reggio Emilia, peritoDi Stefano, avv., parte civileFrizzi, avv., parte civile
- Fase del procedimento
- 1° processo
- Luogo
- Trento
- Ufficio giudicante
- Corte d'assise
- Estremi cronologici
- 13/12/1948 – 18/12/1948
- Pubblicazioni e/o Fascicoli archivistici collegati
Esemplari
