1948
Procopio Pasquale, "la selvaggia aggressione di Morgex"
- Descrizione
- A Morgex l’11 marzo 1956 un manovale delle ferrovie di 48 anni originario di Sant’Onofrio, in Calabria, da tutti conosciuto come Pasquale Nale colpisce con una roncola al capo Angela Romele, vedova Laini, con cui viveva da nove anni e il di lei figlio Giovanni Laini, di 25 anni, senza ucciderli. Il movente sarebbe stato il deterioramento dei rapporti con la donna e i suoi tre figli e la volontà di Romele di interrompere la relazione. Udita una conversazione su di lui che si stava svolgendo nella cucina dell’abitazione tra madre e figlio, Nale sarebbe stato preso da un attacco d’ira e avrebbe colpito i due con una roncola dandosi poi alla fuga. La premeditazione sarebbe stata improbabile anche perché proprio il giorno seguente l’uomo avrebbe dovuto iniziare un nuovo lavoro nell’impresa edile Bochet. Le indagini portano presto a scoprire che l’identità dell’aggressore è falsa e che dietro a Pasquale Nale si nasconde in realtà Pasquale Procopio, condannato a 27 anni per avere ucciso a fucilate il suocero Paolo Lopreato e tentato di uccidere con colpi di fucile e di pistola la moglie Concetta da cui aveva avuto due figli a Sant’Onofrio nel 1940, a causa di rancori familiari. Rinchiuso nel carcere di Fossano, Procopio sarebbe fuggito nel 1944 approfittando del marasma della guerra. Nel nuovo processo viene condannato a 14 anni e 3 mesi di reclusione a cui si aggiunge anche la rimanenza della precedente condanna.
- Estremi cronologici
- 1956 – 1957
- Luogo/i
- Morgex (AO)
- Bibliografia
- Il manovale che ferì l'amante è un assassino evaso dal carcere, «La Nuova Stampa», 14 marzo 1956, p. 6Assolti e scarcerati due accusati di rapina, «La Nuova Stampa», 25 settembre 1956, p. 4s.r., Come la selvaggia aggressione di Morgex portò alla scoperta di un evaso dal carcere, «Stampa sera», 25-26 settembre 1956, p. 3Gigi Ghirotti, Gravi accuse dell'amante contro il carcerato evaso, «La Nuova Stampa», 26 settembre 1956, p. 4Ultimi testi al processo di Aosta, «Stampa sera», 26-27 settembre 1956, p. 7Quattordici anni di carcere al mancato omicida di Morgex, «Stampa sera», 27 settembre 1956, p. 8
- Vittime
- Autore (accertato o presunto) del crimine
- Processi
- Crimini
- Pubblicazioni
- Fascicoli archivistici
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