A Morgex l’11 marzo 1956 Giovanni Laini, viene ferito gravemente dal compagno della madre, un manovale delle ferrovie di quarantotto anni, originario di Sant’Onofrio, in Calabria, che diceva di chiamarsi Pasquale Nale e che da nove anni viveva con Angela Romele e i suoi tre figli. Il movente sarebbe stato il deterioramento dei rapporti nella casa e la volontà di Romele di interrompere la relazione. Udita una conversazione su di lui che si stava svolgendo nella cucina dell’abitazione tra madre e figlio, Nale, che in realtà era un pregiudicato di nome Pasquale Procopio, evaso dal carcere nel 1944, sarebbe stato preso da un attacco d’ira e avrebbe colpito Giovanni e la madre con una roncola dandosi poi alla fuga.