Crimine

Tentato omicidio di Vincenzo Zoccali da parte Giuseppe Musolino, Santo Stefano in Aspromonte, 1897

Descrizione
Il 28 ottobre 1897 l'osteria della Frasca di Santo Stefano in Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, fu teatro di una furibonda rissa fra due gruppi di compaesani. I principali contendenti furono il taglialegna Giuseppe Musolino e il mulattiere Vincenzo Zoccali, incapaci di accordarsi sul prezzo d'acquisto di una partita di nocciole. Nel giorno seguente, Zoccali fu il bersaglio di una fucilata che ne provocò il ferimento. I suoi familiari testimoniarono contro Musolino, la cui posizione era aggravata da alcuni precedenti. I carabinieri arrestarono due amici dell'indiziato, mentre quest'ultimo riuscì a darsi alla macchia. La sua latitanza durò all'incirca sei mesi, quando fu arrestato in Sant'Alessio di Aspromonte da una guardia municipale e tradotto nel carcere di Reggio Calabria
Tipologia
Modus Operandi
Movente
Data
29/10/1897
Luogo
Santo Stefano in Aspromonte
Ambiente
Autori riconosciuti
Vittima/e
Vincenzo Zoccali
Relazione autore/vittima
Sospettati e primi indiziati
Antonio Filastò
Vincenzo Travia
Processi