23/11/1953 | Le Ore
Omicidio di Maria Mereu, Giovanni e Giuseppina Virdis da parte di Francesco Virdis, Torino, 1957
Descrizione
La sera dell’12 novembre 1957 Francesco Virdis, appartenente ad una famiglia di immigrati sardi che vivono nella periferia torinese, manomette il bocchettone del gas nella casa dove abita con la madre e i due fratelli e li lascia morire nel sonno. Alle origini del gesto ci sono l’odio e la miseria: rapporti familiari difficili, litigi, difficoltà economiche e mal di vivere.
Tipologia
Modus Operandi
Movente
Data
11/11/1957
Luogo
Torino, via Piossasco 24
Ambiente
Investigatori
Battistini, commissario
Maugeri, investigatore della Squadra mobile
Sgarra, investigatore della Squadra mobile
Fascicoli e/o Pubblicazioni collegate
Esemplari

12/11/1957
Le macchie di vomito sul letto matrimoniale dove dormivano Maria Mereu e Giuseppina Virdis
Approfondisci
12/11/1957
Le macchie di vomito sul letto di Giovanni Virdis dopo la rimozione del cadavere
Approfondisci
novembre 1957
Giocatori del lotto davanti ad una ricevitoria con affissi i numeri legati al delitto Virdis
Approfondisci
Nuova perizia psichiatrica per Francesco Virdis che sterminò la sua famiglia con il gas a Torino
Approfondisci
Giuseppina Virdis
Approfondisci
In prigione per strage si laurea in sociologia
Approfondisci
Maria Mereu
Approfondisci
Confermato l’ergastolo allo «sterminatore» Virdis
Approfondisci
Torna in Assise Francesco Virdis che sterminò la famiglia con il gas
Approfondisci
Una madre e due figli uccisi nel sonno con il gas
Approfondisci
Lo sterminatore della famiglia modifica in udienza la confessione
Approfondisci
Questi è Virdis
Approfondisci
Un terzo processo per il giovane che sterminò col gas la famiglia
Approfondisci
Francesco Virdis lo sterminatore diventerà geometra all’ergastolo
Approfondisci
Francesco Virdis
Approfondisci





















